
Frédérique Vidal, ministra dell’Istruzione superiore, della Ricerca e dell’Innovazione, ha fatto il punto, in occasione di una visita a Montpellier, sulle misure a favore degli studenti che entreranno in vigore all’inizio dell’anno accademico: congelamento delle tasse universitarie, aumento delle borse di studio basate su criteri socialidi ulteriori 46 milioni di euro, aiuti sociali e misure di sostegno all’alloggio, ecc. Gli aiuti statali nell’ambito delle politiche sociali a favore degli studenti ammontano a 5,7 miliardi di euro.
Congelamento delle tasse universitarie
Per l’anno accademico 2019-2020,l’importo delle tasse universitarie è stato congelato. Ammontano a 170 euro per la laurea triennale, 243 euro per il master e 380 euro per il dottorato. È lo Stato a farsi carico del resto del costo effettivo della retta degli studenti. La spesa media dello Stato per l’istruzione degli studenti è di 10.000 euro all’anno in media, per un totale di 31,4 miliardi di euro.
- Licenza 170 €
- Master 243 €
- Dottorato 380 €
Rivalutazione delle borse di studio assegnate in base a criteri sociali
Per l’anno accademico 2019-2020, l’importo delle borse di studio assegnate in base a criteri sociali è stato rivisto al rialzo. Leborse di studioerogate dal CROUSaumentano dell’1,1%, pari a 46 milioni di euro in più. Dallo scorso anno, le borse di studio vengono erogate a data fissa, il 5 di ogni mese. Per tutte le domande completate entro la fine di luglio, gli studenti beneficiano di un pagamento anticipato della prima mensilità della borsa di studio già a partire dal mese di agosto, al fine di prepararsi al meglio all’inizio dell’anno accademico.
Cessazione del regime di previdenza sociale per gli studenti a partire dal 31 agosto 2019
Nell’ambito del “Piano per gli studenti”, il Governo ha abolito il regime previdenziale per gli studenti nel 2018.A partire dal 31 agosto 2019, tutti gli studenti saranno automaticamente iscritti al regime generale di previdenza sociale. In questo modo beneficeranno dellostesso livello di copertura sanitaria, risparmiando 217 euro all’annoesenzadover più espletare alcuna pratica.
- A partire da tale data, tutti gli studenti precedentemente iscritti a una mutua studentesca per la previdenza sociale saranno automaticamente iscritti alla Caisse Primaire d’Assurance Maladie del proprio luogo di residenza.
- Le mutue studentesche proseguiranno, insieme all’Assicurazione Malattia, le loro iniziative di prevenzione sanitaria e continueranno a offrire polizze sanitarie integrative specificamente adatte agli studenti.
Scarica il dossier: http://cache.media.enseignementsup-recherche.gouv.fr/file/Enseignement_superieur/74/2/MESRI_cout_rentree2019_1161742.pdf
fonte: http://www.enseignementsup-recherche.gouv.fr/cid144277/rentree-2019-l-etat-s-engage-en-faveur-des-etudiants.html
Data di pubblicazione: 20 agosto 2019